Giu
Per il mio amico S.
…bisognerà che cancelli altre parole dal libro delle favole
ridisegnarle senza colore né significati,
accartocciarle nell’angolo più buio della mente.
come un esercizio yoga, imparare a dimenticarle…
voce: Maria Callas, arrangiamenti di Platon Andritsakis
(dal blog di: aghata.splinder.com)
3 Commenti per “Per il mio amico S.”
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S. scrive:
26 Giugno 2008 , 11:55Bisognerà che io aggiunga altre parole al libro delle favole… Grazie. Ho per la Callas un’ammirazione sconfinata… Qui è stata “arrangiata” un po’ troppo… una strana miscellanea di atmosfere. Di azzeccata, a mio avviso, c’è la prima immagine… quel quadro erotico-pompeiano di Alma Tadema, pieno di richiami e di languori. Sai cosa rispose la Callas a chi le chiedeva chi furono i suoi primi maestri? “Tre canarini”. Bacip-cip (stanotte ho dormito dalle quattro alle sei… che faccio? Conto le pecore che non ho oppure mi leggo qualcuno di questi misteriosi blog scritti in inglese? Siamo alla deRIVa)
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lolax scrive:
26 Giugno 2008 , 12:43Oh la la! Non è questo il video che volevo mettere, (forse non hai letto la posta) Ma poi ho trovato questa splendida musica che per me non è affatto troppo arrangiata…. e che ho ascoltato per minimo 10 volte stamattina. Poi sono tornata a dormire per un’oretta ma il gatto-randagio-imperatore mi ha svegliata che aveva fame.
Credo che non uscirò di casa…. Forse prenoto per uno di questi fine settimana a Barcellona. Mi sono stancata di stare a casa. Ciao baci -
S. scrive:
26 Giugno 2008 , 19:58A Barcellona? Lì Gaudì di sicuro…! Attenta però di non metter su una “Sagrada Famiglia”. Un bacios, anzi dos !
