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RIDIAMO: POESIE CATARTICHE
A volte ti sento cosi vicinaA volte ti sento così lontana Certo che hai proprio un cellulare di merda!
Annuso i tuoi capelli e sento l’odore dei campi di grano Sfioro le tue labbra e sento il sapore del Mediterraneo Soffio sulla tua pelle e sollevo nell’aria l’effluvio dei boschi Fatti una doccia una volta ogni tanto!!!
Ogni mattina un pettirosso si alza e vola Ogni mattina un canarino si alza e canta Ogni mattina una colomba si alza e tuba Non importa che uccello hai L’importante è che si alzi
A quella festa c’erano uomini ricchi e famosi Eppure tu guardavi me A quella festa c’erano uomini belli e focosi Eppure tu guardavi me A quella festa c’erano uomini giovani e radiosi Eppure tu guardavi me Una volta che mi capita una gnocca è strabica!
Passano i minuti e tu nn arrivi Passano le ore e tu non arriviPassano i giorni è tu non arrivi Però mi sono nascosta proprio bene!
Lo so c’è molta dolcezza nel sorriso di un bambinoHai ragione, c’è molta tenerezza negli occhi di un anziano Certo puoi trovare della poesia negli occhi di randagio Però siccome questi sono 40mq Adesso tu, tuo figlio, tuo nonno e il cane andata fuori dai coglioni
La vedi la luna? La prenderei per farne un diadema per te! Le vedi le stelle? Le prenderei per farne una collana per te! Allora me la dai o devo distruggere l’universo?
Mi manchi!Mi manchi! Mi manchi! Mi manchi!Mi manchi! Ma che cazzo di mira hai?
1 Commento per “RIDIAMO: POESIE CATARTICHE”
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NIKOLCAT scrive:
15 Aprile 2008 , 14:02AHAHHHAAHHA LOLA E TROPPO BELLINA MA DA DOVE LE PIGLI QUESTE COSE AHHAHAAHHA LOLA SEI UNIKA UN DOLCE KISSSSSSSSS….NIKY P.S. AZZ SPERO DI ESSERMI RIPOSATA ABBASTANZA IN QUESTI GIORNI HO GLI ORMONI IN SUBBIGLIO EHEHHEHEHEH
