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10
Apr

LA GELOSIA

scritto da lolax , in: I LOLAPENSIERI

La gelosia è un sentimento legato alla natura stessa dell’ essere umano.Si “scatena” nel soggetto geloso per impulso di possessività o di eccesso di protezione nei confronti di un soggetto.La gelosia ha diversi aspetti, i più comuni sono legati alla sfera dei sentimenti o degli affetti e all’ambito lavorativo. A volte l’eccesso di possessività o di volontà di protezione nei confronti del soggetto cela insicurezza.È sicuramente un fenomeno da non sottovalutare in quanto la gelosia può diventare morbosa, sfociando in una vera patologia. Al contrario una sana gelosia amorosa può sicuramente giovare al rapporto di coppia in quanto la gelosia stessa è indice di “amore”. (da Wilkipedia)William Shakespeare mette in bocca a Otello queste parole: La gelosia è un mostro dagli occhi verdi che schernisce la carne di cui si nutre”Anche se per qualcuno la gelosia è l’altra faccia dell’amore, chi l’ha provata sa di avere a che fare con un vero tormento.E si tratta di un male soprattutto al maschile: il sesso forte è infatti molto meno disposto ad accettare un’infedeltà di tipo sessuale da parte della compagna di quanto non sia vero il viceversa.Recenti studi hanno dimostrato che  gli individui di sesso maschile sono meno disposti ad accettare il tradimento fisico della loro partner, mentre le donne soffrono di più per le infedeltà di tipo sentimentale.Insomma, Shakespeare aveva ragione: Otello è sicuramente maschio. E i risultati della ricerca spiegano anche il perché: un tradimento di tipo sessuale sfugge alla tipica strategia maschile di  “controllo della compagna” e di presidio del territorio. Si tratta di un retaggio preistorico che persiste sin dalle prime fasi dell’evoluzione. Questo spiega perché, nei casi di cronaca, sia quasi sempre l’uomo a macchiarsi di atti violenti e di abuso nei confronti della compagna o della ex, quando il rapporto si conclude.

 
Jealousy. by ~euphoriaJoy on deviantART

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25 Commenti per “LA GELOSIA”

  1. LOLA scrive:

    Sono ancora sconvolta…. devi sapere che ho una “storia” con un amico che precedentemente era fidanzato con una ragazza. Nonostante si siano lasciati lei lo rincorre per tutta la città (robe tipo attrazione fatale) Purtroppo io anche conosco lei… Insomma mezz’ora fa lui esce di casa mia e trova lei che lo aspetta! Lui ci parla poi mi telefona avvertendomi. Lei mi tel io non rispondo, poi addittura viene a suonare. Non rispondo. Ora sono barricata qui a casa axxo! Che paranoiaaaaaa! Non so cosa fare! Lolacercaaiutooo!

  2. S. scrive:

    Lola, è una situazione abbastanza difficile che io conosco bene, purtroppo. Vediamo se la burrasca passa, altrimenti non ti resta che affrontarla. Adesso non posso, magari ti riscrivo più tardi. Un abbraccio (pensa che a tutto c’è una soluzione…). Calma e tanta testa. D’altronde lo sai, queste sono bazzeccole o quisquiglie di passaggio… il futuro è nostro. A dopo baci doppi

  3. S. scrive:

    Ore 18 e 48 - Certo che se a uno in difficoltà viene in mente di lanciare qui un S.O.S. fa a tempo a morire… Come va? C’è ancora aria da fort Alamo? (mi sa che è “lui” che dovrebbe intervenire), per il resto preparati a sentirti dare della “stronza”, della “puttana”, con frasi tipo “da te non me lo sarei mai aspettato” oppure “l’avevo capito subito che da una come te…”, ma la più infida di solito è “dovevo dar retta a chi mi diceva che ecc. ecc.” con l’aggiunta di “non ne hai combinate già abbastanza?”. Non ti dico di far finta di niente, ma è un repertorio classico. Se le acque tracimano è seccante, molto. Io non so niente e perciò sarebbe anche stupido se aggiungessi di più e quel che ti ho detto è davvero poca cosa, me ne rendo conto. Ripeto, se non sei stata troppo troppo troppo biricchina (ma anche se lo fossi stata) le cose poi si mettono a posto… e lo sai. Usa la calma e la testa, le due armi migliori. Ciao, torno a notte fonda… tanto ultimamente… tra l’andata e la risposta uno fa a tempo a risalire il Po in canoa. Baci - Erano le 18 e 48 adesso sono le 18 e 53

  4. LOLA scrive:

    Ma scusa… birichina? Embe? Mica l’ ho fatta da sola! ;-)) E soprattutto non sono mica io che ho un ex fidanzamento e che ogni tanto mi scopo la mia ex fidanzata! Ma guarda vado a faccia avanti e muso duro ecchecavolo weeee sono adulta e ho a che fare con adulti. Ho deciso che IO non devo proprio rispondere di nulla ne dare spiegazioni. Ma insomma!!! E poi suvvia mica mi voglio risposare, tra l’altro non sono ancora neanche divorziata (per fortuna e per diletto di chi mi frequenta) Passata la paura, chi si vuole scannare lo faccia io cerco goduria. Insensibile, ok insensibile e goduriosa ECCOMI QUI aahahahah smack (ma cmq mi sa che te sei un po come me? Sbaglio? Baci perversi ;-*

  5. LOLA scrive:

    Dimentico sempre, lui si dovrebbe intervenire, ma come sai non c’è niente di piu bello che sentirsi amati e desiderati (alle volte non ci fa bene perchè alcuni sono talmente compresi del loro fascino che tendno a dare il peggio di se stessi) e lei lo ama… io lo scopo. Arida? Mon dieu.. Sono anche volgare ma ogni tanto mi piace esserlo. Che si scannino pure tra loro, non ho parte in quel film. Dammi ragione ti prego? Non mi va mica di sbattermi per ste cose. Oggi ero davvero impressionata e anche paurosa di uscire di casa. Ehmm ora vado a muso duro si si. Dai dimmi se sbaglio

  6. S. scrive:

    Hai ragione… godi, godi, godi, fortissimamente godi (sorpresa?). Se ti assomiglio? Sì, ti assomiglio ma non dirlo a nessuno, neppure a me. Baci

  7. LOLA scrive:

    Si si invece che te lo dico! ;-) baci perversi (tiè)

  8. LOLA scrive:

    Sai che mi è venuta una fantasia… ho pensato che mi piacerebbe portare quel mio amico di cui parlavamo sopra su riv! Però…però non mi fido mica… Sai com’è ci vorrebbe preparazione, e non so mica se potrebbe capire. Ma sono tentata! :-) come stai? Baci a destra e sinistra

  9. S. scrive:

    Giornata impegnativa ma stimolante. E’ una fantasia o una possibile realtà? Perché se è una fantasia… porta me, se invece è una realtà… porta me. Ciao Lola, due baci a sinistra e uno al centro.

  10. LOLA scrive:

    i’m waitng for u ;-)

  11. S scrive:

    “L’attesa
    Qualcuno ha scritto che l’attesa dell’amore è più bella dell’amore stesso. L’attesa è il regno dell’immaginazione e della fantasia ( un regno sconfinato, dove tutto è possibile ) mentre l’esperienza è il mondo della realtà, con tutti i limiti, i condizionamenti e le delusioni che può comportare.
    L’attesa è fatta di trepidazione, affanno, come accade nelle fasi iniziali d’un approccio amoroso, quando ancora non sappiamo quale sarà la risposta di lei o di lui. Eppure anche quì, quanta gioia, quanta indicibile vibrazione nella corsa verso il fatidico momento”. Queste parole le ha scritte Cesare Pavese, sono bellissime, sono vere, oggi rare come perle preziose, guai però a non riempire una collana
    intera e poi un’altra ancora anche di piccole e grandi delusioni. Un bacio con lo schiocco dietro ad una porta, mezza aperta

  12. LOLA scrive:

    C’entra poco, ma Oscar Wilde diceva: In questo mondo esistono due tragedie. La prima consiste nel non ottenere ciò che si desidera, l’altra sta nell’ottenerlo. La seconda è di gran lunga la peggiore: è una vera tragedia! Baci cinici

  13. S. scrive:

    C’entra, c’entra… anche se anche Oscar Wilde, come tutti noi, talvolta si contraddice (e a poco vale scrivere come lui in inglese). Ad esempio, è suo anche questo aforisma, difficile da ingraffettare sotto a quello a quello che hai riportato tu: “La felicità non è avere quello che si deisdera, ma desiderare quello che si ha”. Ma ti saluto con questi due… più “peperini”, sempre suoi naturalmente: “Il peccato è lunica nota di colore che sussiste nella vita moderna” e poi…(!): “L’unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi”. Ciao, baci spontanei e non virgolettati.

  14. LOLA scrive:

    E dice anche: sono solo coloro che non sanno giocare col fuoco che si bruciano del tutto - e anche: la vita è semplicemente una mauvais quart d’heure composto da attimi squisiti - e anche: ogni volta che la gente è d’accordo con me provo la sensazione di avere torto. - O.W. è uno dei miei idoli…. da tanto tempo. Notte! Baci imperfetti

  15. S. scrive:

    So che mi hai scritto ma deve ancora comparire in “chiaro” perché i controllori a quest’ora dormono ancora profondamente. Beati loro (ma chi controlla i controllori?). Io, invece, sin da quando ero bambino amo svegliarmi molto presto e godere del silenzio, bene incommensurabile e oggi più che mai raro. E questo accade indipendentemente dall’ora in cui vado a letto, ieri sera ad esempio sono rientrato decisamente tardi. Non è ancora sicuro, ma è assai probabile che oggi vada fuori città e mi spiace non “imbucare” la mia risposta alla risposta in un tempo ragionevolmente ravvicinato, pensando a quanto ci mette ad arrivare (e poi dicono che la tecnologia ha velocizzato ogni attività umana). Potrei allora cercare di immaginare quello che mi hai scritto e vedere di risponderti. Vediamo… vado a rileggermi qui sopra… Ecco fatto. Intanto mi sono immediatamente accorto di aver scritto nella prima riga un “anche se anche” degno del miglior Frassica. Potresti aver avuto una piccola reazione perché ho detto che tutti noi viviamo i nostri momenti più o meno forti di contraddizione? No impossibile (quel riferimento all’inglese potevo però risparmiarmelo, poiché sembra messo lì giusto per fare il verso alla tua frasetta, che tra l’altro ho molto molto gradito). Tutte queste citazioni di Oscar Wilde poi… Devi sapere che quando leggo una frase che mi colpisce quasi sempre me la trascrivo in un quadernetto. Prima o dopo so che servirà per rafforzare un pensiero, puntellandolo come io da solo non riuscirei a fare. Un alleato “forte” insomma. Oscar Wilde è una specie di mitragliatrice di aforismi. Per quanto mi sia accorto, anche in altre occasioni, che le sue frasi come un formidabile cabaret di paste: a chi non piace la crema ci sono quelle di riso, comprese le merighe con la panna per i ciliaci. Dai Lola, sopporta questo mio piccolo delirio. Farei meglio a dormire? Adesso chiudo, anche perché devo leggere una cosetta e cambiare la sabbia al gatto. A proposito di gatti… non mi avrai per caso chiesto come sta il gatto, che è un argomento assente da un po’ di tempo… Sta benone, è qui sulla mia pancia come una borsa dell’acqua calda. Tra noi non c’è molto dialogo, ma ci capiamo a gesti. Il tuo dici che parla la nostra lingua? E tu non miagoli mai? Mai mai mai? Ciao e buona domenica, sempre che le mie parole compaiano oggi, se no buon lunedì e… buona estate. Vuoi un Oscar Wilde caldo caldo da prendere col cappuccino e la brioche? Ciao. Baci da Oscar (in senso cinematografico)

  16. LOLA scrive:

    Uh uh caro! Chi controlla il controllore è miaaa!!! Da ragazzina sentivo parlare degli indiani metropolitani dei cani sciolti e questo era un loro motto, insieme a: vogliamo tutto e lo vogliamo subito! E ora posso permetterti di dirti una cosuccettina? E rilassati! Sii meno autocritico con te stesso! Ma sai che alle volte mi sento in imbarazzo a risponderti? Se sempre cosi perfetto! E mi chiedo anche: ma sarò degna? Me tapina! Ma dimmi la verità…(ta… dahh) senza falsa modestia so di non essere stupida, ma da te devo imparare davvero tanto e alle volte mi chiedo come mai questo “mostro di cultura” mi scrive? Perdoni le mie lacune con la simpatia che ti ispiro? (spero?) Bene! Ora ti faccio una confessione, non sono andata a dormire per niente, sono distrutta infatti, non mi sopporto più da sola(pensa se non vivevo da sola!). Ho pure fame e non ho la minima voglia di cucinare! Ero andata a letto e mi ero messa a leggere ma… ma non ci vedevo niente: sai quei libri in edizione economica scritti piccolissimo! E gli occhiali non li ho. E devo per forza leggere. Quindi ho pensato e da quanto ho pensato ho deciso che oramai non valeva piu la pensa dormire…La mia di gattA, femmina ricordalo non mangia più niente, miagola è innamorata e si miagolo anche io alle volte… pensa che la chiamo amore mio, suona bene, è musicale. Mi dorme sul fianco sinistro tutta lunga a pancia in su, dicono sia strano per un gatto dormire a pancia in su ma tutti i miei l’hanno fatto, e tutti sul fianco sinistro, sarà perchè dal destro li schiaccio? Sorrido. Bhe dai vado a farmi un piatto di pasta, sono ancora in pigiama, chissà che dopo nn vado a fare un pisolino? Ecco per il pisolino pomeridiano, che non faccio mai, mi piacerebbe avere vicino un uomo ehmm. Bon dai lascio perdere…. Mi vengono strani pensieri di primo pomeriggio. Chissà se è cosi per tutti. Uhmm mi piace anche la mattina, e anche di notte. Ecco l’ho detto mi piace sempreeeeeeeee ahahahahahah. Ciao caro Silvio, baci da oscar mi è piaciuta molto quindi te la ridico: baci(mozzafiato) da oscar

  17. S. scrive:

    Sono qui in attesa che passino di nuovo a prendermi e intanto ti leggo. E’ meglio che non ci incontriamo mai per davvero io e te: adesso mi immagini addirittura un “mostro di sapienza”. Ma va… quattro acche imparate per passione cosa vuoi che siano. Invece comprati gli occhiali e non fare come me che ho tirato avanti per vanità e adesso ne pago le conseguenze… e poi, se vuoi che te lo dica, a me piacciono in modo particolare le donne con gli occhiali. Sono arrivati, devo andare. Ciao Platone! (se dici che “Chi controlla i controllori” è tua, tu per forza di cose devi essere Platone. Fu lui infatti a dire “Qui custodiet custodes?”. Mentre “Vogliamo tutto e subito” era un famoso slogan di “Potere Operaio”). Miao (se dici… io talvolta dormo a pancia in sù…)

  18. LOLA scrive:

    Miao miauuuu sta cosa dei commenti che compaiono dopo ore e ore ti giuro che mi sta venendo proprio a noia! Eccheppalle però! Mi piaceva da morire perchè potevo scrivere quando faceva piacere a me (non come messenger che sei obbligato a rispondere subito) e tutto era però immediato, così è immediato quanto le poste italiane o le diligenze ottocentesche. Mi sta perdendo vita sto blog! Ecco fatta la lamentela notturna. E bhe dopo tutte le correzioni che mi hai fatto sai cosa faccio io: ti bacio sugli occhiali con il rossetto! Hihihihi ciao a domani se diorivblog vorrà! Smuack miao smuack

  19. LOLA scrive:

    Ma guarda! Sbuffo! Buon primo maggio se non ci risentiamo, da noi si usa “piantare” maggio eh eh ovvero scopare! Dicono che porti bene… Kiss baci fecondi (ma non troppo)
    p.s. qui sopra in mezzo agli altri c’è un commmento del 29 che nn so se hai letto…

  20. S. scrive:

    Ciao Lola mia-o = miao, sì ti ho letta. Ma… scusa, non mi puoi dire che mi baci sugli occhiali col rossetto… caspita! Più che “homo sapiens”, come pensi tu, sono “homo erectus” e sottolineo “erectus”! Come stai? Io così così…. quest’inverno però andava peggio. Com’è il tempo? Piove ancora sul bagnato o ha smesso? Di scrivere in giro non m’è tornata la voglia (a parte Mamiya che non risponde ma mi piace perché è “deragliata” e io ho un debole per le deragliate, meglio se ex studentesse di psicologia). Leggendo un blog a caso ho beccato il commento di un bontemponio la cui arroganza meriterebbe cento scudisciate ma per darle occorre anche muovere il braccio e dunque è meglio lasciar perdere. Piuttosto ti racconto questa… qualche settimana fa ero a Venezia. Dovevo andare all’isola di San Giorgio dove ha sede la Fondazione Cini, per riuscirci, naturalmente, bisogna prendere il vaporetto. Nonostante il prezzo (sei euro e cinquanta per andare e sei euro e cinquanta per tornare) i vaporetti a Venezia sono sempre strapieni come carri bestiame. Ebbene, quando salgo vengo spinto avanti per non “intralciare il percorso” (chissà cosa si spenderebbe per essere trattati civilmente), accanto a me, alle mie spalle, sento parlare alcune persone con accento marchigiano. Un accento che conosco bene e che mi piace molto e dunque presto attenzione. Uno era un pasticcere e vantava con orgoglio quanto fossero buoni i suoi semifreddi, i suoi dolci. Tanto che, a suo dire, ultimamente arrivavano persino da Ascoli per comprarli. Il vaporetto ad una fermmata intermedia finalmente si alleggerisce ed io ho modo di spostarmi. Altri cinque minuti e vedo avvicinarsi la fermata di San Giorgio. Mi preparo. Si preparano a scendere anche i marchigiani, li riconosco ancora una volta dalla parlata, ma questa questa volta ho anche modo di guardarli in faccia. Purtroppo vedo che anche il pasticcere mi fissa a lungo e in modo sospetto. infatti scambia la mia faccia con quella di un (ex) calciatore dell’Ascoli (l’Ascoli è stata una squadra abbastanza importante) tale Tr…. o Ter… (purtroppo non mi ricordo bene), comunque dalle sue parti abbastanza famoso. Mi chiede se sono io. Rispondo “no, mi spiace ma non sono io”. Imbarazzo e delusione. Allora dico: “Invece lei… se non sbaglio lei deve avere una celebre pasticceria vicino ad Ascoli”. Ti lascio immaginare la faccia. Ho salutato e sono sceso, come al solito spinto in avanti dalla gente. Baci e baci.

  21. LOLA scrive:

    Dimenticavo (come sempre) che ci facevi alla Fondazione Cini? E poi: da quanto non leggi la nostra amica? Ti ribacio a destra sinista e al centro

  22. S. scrive:

    Lola, questa è la prima volta che mi capita di leggere un “post scrittum”… senza lo “scrittum”. Cos’è successo? Pensavi di averlo inviato e non è partito? Oppure tra le righe c’era qualcosa di compromettente (tipo: “Corri qui che ti amo!” o, peggio ancora: “Non sopporto né Bruno Vespa né Carla Bruni”)? Non mi dire che l’hai cancellato inavvertitamente tu stessa o apposta, come quei pittori che insoddisfatti distruggono le loro tele. Dai che scherzo (scherzo! Hai capito vero che scherzo!?), comunque qualcosa dev’essere successo. Oggi sono stato fuori tutto il giorno, al lago di Garda da amici. Una giornata molto bella, tranquilla… normale. A dire il vero, adesso ho la caviglia destra dolorante e gonfia perché s’è piegata in malomodo giocando a calcio in una fantastica e interminabile partita (finita 21 a 17)con adulti, ragazzi e bambini mescolati assieme. Il campo da gioco era un prato in leggera salita e come porte abbiamo messo due panchine di ferro. Sono riuscito anche a leggere alcune cose che mi interessavano. Oggi, ad esempio, la Stampa aveva un bellissimo supplemento dedicato alla “Bellezza”. Pensa che uno degli articoli iniziava all’incirca affermando che il detto “Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace” riflette in sé stesso gli umori culturali del proprio tempo (”ma guarda un po’” ho pensato). Non è una regola, ma di solito chi dice di agire sempre in piena libertà, son giusto quelli che ai polsi hanno delle vere e proprie manette, solo che per non mostrarle tengono le mani dietro alla schiena. Chi più chi meno siamo tutti condizionati ed condizionabili. Ma cambiamo discorso che questo l’abbiamo già affrontato. Cosa facevo alla Fondazione Cini? Ho sentito un concerto e visitato una mostra (Giuseppe Santomaso). Invece dimmi… mi chiedi da quanto non leggo la “nostra amica”? A chi ti riferisci? A quella che di tanto in tanto fa delle apparizioni nel tuo blog ad ore molto molto notturne? Dai, prendi carta e penna, leva il “ti amo” e “odio Bruno Vespa” e riscrivi quanto è andato perso (ho visto sai Keith Jarrett… l’ho ascoltato, guardato il video che accompagna la sua musica, letto la dedica… sono imbarazzato. Ringraziarti senza essere banali non è facile, e allora aspetto domani). Adesso vado a letto, prendo la mira e da buon “homo erectus” ti bacio al centro.

  23. LOLA scrive:

    Stamattina quando mi sono alzata sono venuta di corsa qui perchè volevo cambiare il post di Keith Jarrett… sperando che non l’avessi ancora visto! L’ho cambiato ora, il brano è bellissimo, ti piace? ma le immagini che erano associate erano davvero troppo tristi. Peccato che nn sono riuscita a trovare Life, ma pazienza! Riguardo all’alltro commento, non so davvero cosa sia successo, avevo soltanto citato lo space di Bill Gates…non so se non si puo dire emme ecc ecc. Bhu! Cmq immaginavo la tua faccia (si fa per dire) dopo che hai fatto la battuta agli ascolani e ti immaginavo sghignazzare da solo. Cosa ci fai alla Fondazione Cini? Eh eh … ora ti lascio, a dopo lassu. Vieni a leggere il mio sogno! Baci

  24. S. scrive:

    Vabbe’… già la vita reale è una continua gincana, tutto un aprire e chiudere parentesi, ma anche nel virtuale adesso… E’ come se prima di addormentarci dovessimo firmare una specie di contratto o di regolamento che ci dice cosa si può sognare e cosa no. Sai perché ancora non mi sono stancato? Te lo chiedo… io non lo capisco. Sono convinto che neppure il più fantastico e lontano dei sogni sia completamente staccato dalla realtà e forse è per questo. Invece, non mi hai detto chi è “la nostra amica”…. o non occorre dirlo? Adesso vado a sentirmi il nuovo Jarrett. Questo video non l’ho ancora visto, effettivamente l’altro era triste. Ma di queste tristezze è bene riempire qualche cassetto. Baci da sogno

  25. S. scrive:

    Sentito e visto il nuovo Jarrett. Bellissima e azzeccatissima l’immagine dell’orizzonte. Quando vado al mare non posso fare a meno di guardare di continuo l’orizzonte. Mi affascina e m’immalinconisce (questo sì)… è irraggiungibile, come molte altre cose. A meno che uno non lo prenda alle spalle. Buona notte? Buon giorno? Buon pomeriggio…?

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