Le forti passioni amorose sono alimentate dal desiderio di possedere l’ altro e di trattenerlo con sè per sempre. Se il partner ci sottrae la sua attenzione abbiamo subito un motivo di gelosia e a volte si accende un irrefrenabile bisogno di rivalsa. Si deve stare attenti a non allarmarsi senza valide ragioni, ma l’ autocontrollo non è mai sufficiente. E voi, come reagite in questi casi?Ecco il test , ma non barate!http://www.internetsavona.com/test/gelosia/
La gelosia è un sentimento legato alla natura stessa dell’ essere umano.Si “scatena” nel soggetto geloso per impulso di possessività o di eccesso di protezione nei confronti di un soggetto.La gelosia ha diversi aspetti, i più comuni sono legati alla sfera dei sentimenti o degli affetti e all’ambito lavorativo. A volte l’eccesso di possessività o di volontà di protezione nei confronti del soggetto cela insicurezza.È sicuramente un fenomeno da non sottovalutare in quanto la gelosia può diventare morbosa, sfociando in una vera patologia. Al contrario una sana gelosia amorosa può sicuramente giovare al rapporto di coppia in quanto la gelosia stessa è indice di “amore”. (da Wilkipedia)William Shakespeare mette in bocca a Otello queste parole: La gelosia è un mostro dagli occhi verdi che schernisce la carne di cui si nutre”Anche se per qualcuno la gelosia è l’altra faccia dell’amore, chi l’ha provata sa di avere a che fare con un vero tormento.E si tratta di un male soprattutto al maschile: il sesso forte è infatti molto meno disposto ad accettare un’infedeltà di tipo sessuale da parte della compagna di quanto non sia vero il viceversa.Recenti studi hanno dimostrato che gli individui di sesso maschile sono meno disposti ad accettare il tradimento fisico della loro partner, mentre le donne soffrono di più per le infedeltà di tipo sentimentale.Insomma, Shakespeare aveva ragione: Otello è sicuramente maschio. E i risultati della ricerca spiegano anche il perché: un tradimento di tipo sessuale sfugge alla tipica strategia maschile di “controllo della compagna” e di presidio del territorio. Si tratta di un retaggio preistorico che persiste sin dalle prime fasi dell’evoluzione. Questo spiega perché, nei casi di cronaca, sia quasi sempre l’uomo a macchiarsi di atti violenti e di abuso nei confronti della compagna o della ex, quando il rapporto si conclude.
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