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RACCONTO EROTICO - tutto il racconto -
Mi ha dato istruzioni precise, indosso un tailleur nero , autoreggenti,guepiere niente mutandine e tacchi alti.
Mi osservo allo specchio, il tailleur sembra avere tutto un altro aspetto stasera.
Sono nervosa… eccitata , prendo la macchina e parcheggio davanti al cinema…. Cosa farò qui da sola? E se LUI non viene?
Il film è appena iniziato entro in sala , le istruzioni sono di sedermi in penultima fila.
Penso a lui: affascinante, colto, brillante, intuitivo, ha capito subito che sono alla ricerca di qualcosa di diverso che sappia eccitarmi.
La sala è buia, ma il bagliore basta a farmi individuare questo uomo per il quale ho deciso di abbandonare ogni inibizione… mi seggo sentendo su di me il suo sguardo e capisco che potrei fare tutto… Sono turbata … e se qualcuno mi riconosce?
Lui è qualche poltrona più in la. Mi osserva.
Oramai sono qui e voglio farlo.
Come se dentro al cinema non ci fosse nessuno sollevo la gonna, abbasso lo sguardo sulle gambe e le accarezzo con un gesto lento. Le allargo un po’ e tiro su un po’ il pizzo delle autoreggenti.
I suoi occhi sono fissi su di me, mi accarezzo senza fretta, faccio scendere un po’ una calza scoprendo un pochino la coscia.
Il mio indice in bocca… lo succhio, l’ altra mano prosegue fino al punto più caldo del mio corpo.
Un movimento improvviso alla mia sinistra, è LUI. Si siede vicino a me.
Faccio finta di non conoscerlo, i miei occhi sono fissi sullo schermo… il cuore mi batte fortissimo.
Siamo due sconosciuti seduti vicini vicini che si accarezzano ignorandosi.
E’ lui a interrompere il gioco e a proporne un altro : mi è venuta voglia di farti le coccole mi dice.
Mi bacia , mi stringe, sento nella sua bocca il desiderio.. il sapore del sesso.
Non erano questi i patti, dovevamo soltanto esibirci , fingere di essere estranei e giocare come due bambini amorali, magari scandalizzare qualcuno che poi avrebbe avuto qualcosa da raccontare di un po’ diverso agli altri.
Sento le sue mani su di me le sue carezze si fanno più profonde arrivano in mezzo alle cosce e quando sente che non ho le mutandine mi sorride e appoggia la mano aperta sul mio sesso premendo piano l’indice sulla fessura. Disegna piano il contorno del mio sesso….
_ Mi fai impazzire quanto sei bagnata.
Mi penetra con l’indice e io gli vado incontro, entra e esce .. entra e esce e poi me lo mette in bocca.
Sesso, l’odore inconfondibile del sesso, ho l’impressione che tutti li dentro lo sentono.
L’eccitazione cresce, LUI mi bacia e continua a toccarmi, poi con il dito bagnato dei miei umore mi disegna la bocca.
Non ci sono più… andata…. sento le sue dita penetrarmi, prima l’indice poi un altro e poi un altro ancora, sono persa nel piacere.
Un colpo di tosse mi scuote, un vecchio seduto vicino ci guarda e si accarezza.
Io vorrei ricompormi ma LUI non me lo permette, continua ad accarezzarmi e mi dice di sorridere al vecchio.
Guardo il vecchio e gli sorrido e mi accarezzo le labbra con la lingua.
Il vecchio cerca di avvicinarsi ancora di più ma LUI gli dice : se vuoi guardare fallo pure ma rimani li.
LUI continua a toccarmi mi bacia sul collo, io osservo il vecchio che mi guarda con aria libidinosa e perdo ogni controllo, sono bollente.
Gli slaccio i pantaloni … ha il sesso così duro che sembra scoppiare e glielo prendo in bocca e gli dico: amore sono la tua succhiacazzo.
Mentre lo succhio continuo a guardare il vecchio che si masturba.
Le sue dita sono sempre più veloci dentro di me… esplodiamo insieme, nello stesso momento che lui sente le mie contrazioni il suo sesso mi riempie la bocca di succo bollente mentre mi dice : Dimmi che mi ami.
Ora mi guarda con dolcezza, i suoi occhi hanno una scintilla di vittoria.
Una pioggerellina insistente ci bagna quando usciamo dal cinema, abbracciati.



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